Durante l’intervista a Lady Radio (che puoi riascoltare integralmente sul nostro canale youtube )abbiamo affrontato un tema che per me rappresenta una parte fondamentale del modo in cui vivo l’odontoiatria: il rapporto tra salute, equilibrio e armonia.
Quando parliamo di sorriso, infatti, non parliamo soltanto di denti bianchi, allineati o esteticamente gradevoli. Parliamo di una parte importante dell’identità di una persona, del modo in cui comunica, si relaziona, si sente a proprio agio con gli altri e con sé stessa.
Nel mio lavoro come dentista a Firenze, cerco ogni giorno di guardare il sorriso non come un elemento isolato, ma come parte di un insieme più ampio: il viso, la funzione, la masticazione, la postura mandibolare, l’estetica e soprattutto il benessere della persona.
L’estetica non dovrebbe mai essere separata dalla salute
Uno degli aspetti che ho voluto sottolineare durante l’intervista è che l’estetica dentale non può essere pensata come qualcosa di puramente “decorativo”.
Un sorriso armonioso deve essere prima di tutto un sorriso sano, funzionale e rispettoso dei tessuti naturali. Per questo, prima di proporre un trattamento estetico, è fondamentale valutare con attenzione la salute dei denti, delle gengive, dell’occlusione e dell’intero equilibrio della bocca.
Nel nostro studio, l’obiettivo non è trasformare artificialmente un sorriso, ma valorizzarlo nel modo più naturale possibile, cercando sempre soluzioni proporzionate, conservative e mini-invasive.
Equilibrio significa anche funzione
Un sorriso bello, ma non funzionale, non è realmente in equilibrio.
Per questo, quando necessario, valutiamo anche il ruolo dell’occlusione, della posizione mandibolare e dell’eventuale presenza di tensioni o disturbi collegati alla masticazione. In alcuni casi può essere utile il lavoro dello gnatologo, in altri può essere indicato un percorso ortodontico, un bite, oppure una riabilitazione minimamente invasiva dei denti.
Ogni caso va studiato singolarmente, perché non esiste una soluzione valida per tutti.
La tecnologia ci aiuta, ma al centro resta la persona
Oggi possiamo contare su strumenti digitali molto avanzati: scanner intraorali, fotografie, analisi estetiche, progettazione digitale del sorriso e mock-up, cioè prove realistiche che permettono al paziente di previsualizzare il possibile risultato prima di iniziare il trattamento.
Ma la tecnologia, da sola, non basta.
Serve ascolto. Serve diagnosi. Serve il tempo per capire le aspettative della persona e per proporre un percorso realmente adatto alla sua situazione clinica, estetica ed emotiva.
Il nostro modo di intendere l’odontoiatria
Per me “salute, equilibrio e armonia” non è solo una frase, ma una direzione di lavoro.
Significa cercare di curare i denti preservandoli il più possibile.
Significa evitare trattamenti inutilmente invasivi.
Significa non separare mai l’estetica dalla funzione.
Significa ricordare che dietro ogni sorriso c’è una persona, non semplicemente una bocca da trattare.
Ed è proprio questo il messaggio che ho voluto condividere durante l’intervista a Lady Radio: il sorriso può essere uno strumento di benessere, ma solo se viene rispettato nella sua naturalezza, nella sua funzione e nella sua armonia con il volto.
Vuoi approfondire?
Presso lo studio Dr. Di Marzo – Dental & Aesthetic Medicine a Firenze, valutiamo ogni sorriso con un approccio personalizzato, integrando salute orale, estetica dentale e funzione.
Per informazioni o per prenotare una prima valutazione, puoi contattarci tramite il sito o scriverci direttamente su WhatsApp.


