
Lo sbiancamento denti è un trattamento estetico che agisce sul colore dei denti naturali, rendendoli più chiari e luminosi.
È indicato per:
Non modifica la forma dei denti, ma può cambiare in modo significativo la percezione del sorriso.
In alcuni casi, quando il problema non è solo il colore, trattamenti come le faccette per denti possono rappresentare una soluzione più completa.
Esistono diverse tipologie di sbiancamenti dentali, ma non tutte offrono gli stessi risultati.
Le principali soluzioni sono:
Nel nostro studio promuoviamo lo sbiancamento domiciliare, che fa uso di gel sbiancanti con una percentuale di perossido bassa riducendo così al minimo il rischio di effetti collaterali.
Questi gel, che vi forniremo noi stessi in pratiche siringhe, vengono applicati dal paziente stesso all’interno di mascherine realizzate su misura dopo aver preso delle semplici impronte con tecnica digitale cioè con lo scanner intraorale.
Il paziente dovrà quindi indossare queste mascherine per un minimo di 45 minuti fino ad un massimo di 2 ore ogni giorno per 10-12 giorni. Il kit base da noi fornito garantisce infatti un trattamento di circa 10-12 giorni. Questo tempo è generalmente sufficiente per far ottenere il risultato desiderato alla maggior parte delle persone ma si deve sapere che in base al risultato desiderato si può arrivare anche a 24 settimane di trattamento.
Per il paziente che proprio non riesce a trovare il momento adatto nella giornata per effettuare questo tipo di sbiancamento abbiamo anche formulazioni che permettono lo sbiancamento notturno.
Se invece lo sbiancamento dentale deve essere effettuato rapidamente, magari in vista di un appuntamento o evento importante e manca il tempo sia per confezionare le mascherine sia per effettuare il vero e proprio trattamento, abbiamo comunque eccellenti prodotti per lo sbiancamento direttamente alla poltrona che in circa 60 minuti di lettino vi restituirà un sorriso luminoso e fresco.
Nei trattamenti sbiancanti eseguiti alla poltrona il gel viene applicato direttamente dal dentista o dall’igienista in studio.
E’ il tipo di trattamento più rapido (la seduta di sbiancamento dura al massimo 1 ora) ma è anche quello che può vere più effetti collaterali (ipersensibilità dentale) dovuti all’alta percentuale di perossido richiesta per ottenere il risultato velocemente; pertanto, a meno che non si abbia un esigenza di tempo particolare noi consigliamo sempre il trattamento domiciliare.
Ogni trattamento deve partire da una prima visita di valutazione per capire se lo sbiancamento è realmente indicato.
Qui nasce uno dei dubbi più comuni.
Gli sbiancanti per denti acquistabili online o in farmacia possono sembrare una soluzione semplice, ma spesso:
Lo sbiancamento dentista, invece:


Il risultato ottenibile con le tecniche di sbiancamento dentale è ampiamente variabile in relazione al colore di partenza dei denti: esiste infatti un’ampia gamma di tonalità che il dente può avere, variabile dal bianco latte, al giallo al grigio. Inoltre con l’avanzare dell’età, in relazione al fatto che lo smalto dentale si assottiglia fisiologicamente, il risultato finale raggiungibile è sicuramente inferiore a quello raggiungibile in un soggetto giovane. Sicuramente gli effetti migliori si raggiungono su denti che si sono scuriti per assunzione di sostanze esogene e per il trascorrere del tempo. Risultati assai inferiori sono conseguibili su denti che presentano discolorazioni determinate da antibiotici o eccessi di fluori assunti in età infantile e fissati alla struttura molecolare intima dello smalto dentario.
I risultati possono durare da diversi mesi fino a qualche anno, a seconda delle abitudini.
Per mantenerli nel tempo è fondamentale:
Assolutamente sì!
Le tecniche di sbiancamento dentale sono assolutamente sicure, non alterano o rovinano lo smalto dei denti e ci offrono una predicibilità di risultato molto elevata.
È ovviamente necessario che vengano messe in pratica da personale preparato e che vengano utilizzati solo prodotti certificati.
Una certa ipersensibilità transitoria, provocata soprattutto da stimoli freddi è l’effetto collaterale più frequente. Essa scompare nel giro di poche ore o, in rarissimi casi, di un paio di giorni e può inoltre essere attenuata attraverso l’applicazione topica di fluori, l’uso di dentifrici desensibilizzanti ed evitando di assumere cibi troppo freddi o troppo caldi, bevande troppo zuccherine o troppo acide. Un altro possibile effetto collaterale è la formazione di piccole aree biancastre di infiammazione gengivale dovute al contatto della gengiva con il prodotto sbiancante. Anch’esse recedono nel giro di poche ore e non devono assolutamente preoccupare.
Entrambi questi effetti collaterali possono essere notevolmente attenutati o addirittura eliminati utilizzando prodotti a bassa concentrazione di perossidi. Tali prodotti hanno bisogno di tempi di azione più lunghi e richiedono quindi di essere inseriti all’interno di mascherine personalizzate da portare durante la notte.
No. Il colore di vecchie otturazioni e restauri protesici già esistenti non viene in alcun modo migliorato dalle tecniche di sbiancamento. Tali restauri, pertanto, potrebbero apparire più evidenti in seguito ad uno sbiancamento dentale. Ovviamente, se ce ne fosse l’indicazione, tali restauri potrebbero essere sostituiti con altri dello stesso colore raggiunto dai denti sbiancati.
Dipende dal metodo scelto e dal risultato desiderato: se parliamo di sbiancamento alla poltrona in genere è sufficiente una seduta ma in ogni caso non ne suggeriamo più di due.
Se parliamo di sbiancamento domiciliare, più che di sedute dovremmo parlare di giorni di applicazione: In molti casi, bastano pochi giorni per ottenere un miglioramento visibile ma il trattamento domiciliare è molto sicuro pertanto si può arrivare anche alle 24 settimane di trattamento se desiderato.
Per i migliori risultati ti consigliamo, soprattutto nelle prime 48 dopo il trattamento, di evitare i seguenti cibi e sostanze:

oppure
